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Fondazione Enpaia: agricoltura asset strategico, dati in crescita

Roma, 9 nov. (askanews)

La pandemia ha prodotto gravi ripercussioni anche nel settore agricolo, asset strategico del Paese con la terza produzione in Europa dietro Francia e Germania. Quest’anno la filiera agricola ha tuttavia continuato a funzionare a ogni livello, nonostante il lockdown e le misure di restrizione, facendo sì che gli esercizi commerciali fossero sempre riforniti di prodotti alimentari senza interruzione alle catene di produzione, distribuzione e vendita. A sottolinearlo è la fondazione Enpaia, ente di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura, che ha presentato la sua relazione annuale.

La fondazione mostra numeri in crescita: circa 43mila iscritti impiegati in oltre 9mila aziende, un avanzo economico di 15 milioni di euro e prestazioni erogate per quasi 163 milioni. Numeri significativi nonostante l’emergenza sanitaria, come ha spiegato il direttore generale della fondazione Roberto Diacetti.

“Nonostante il Covid l’agricoltura va molto, molto forte – ha detto – è ovvio che alcuni settori ne stanno risentendo di più. I numeri dicono che c’è un sensibile rialzo dei ricavi e anche la previdenza dell’agricoltura è molto solida”.

Il rapporto annuale ha tuttavia fatto emergere l’esigenza di aiuti fiscali, anche alla luce di uno scenario post-Covid che si annuncia difficile. Il presidente della fondazione Giorgio Piazza. “Siamo un po’ preoccupati per alcuni settori che sono il fiore all’occhiello dell’agricoltura italiana – ha dichiarato – penso alla viticoltura ed enologia che con l’export potranno sicuramente avere qualche contraccolpo negativo importante”.

La fondazione ha pertanto chiesto al Governo interventi per tutelare un’eccellenza del made in Italy.“Il Governo deve fare la sua parte – ha aggiunto Piazza – deve andare unito con idee chiare a chiedere alla comunità europea quantomeno di preservare le risorse della politica comunitaria. In secondo luogo, anche nella gestione delle risorse del recovery fund ci sia una parte dedicata al mondo agricolo”.