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Periti Agrari. Tutte le misure messe in campo per far fronte all’emergenza Covid-19

Roma (9 aprile 2020) – L’emergenza del Covid-19 ha chiamato la Commissione della Gestione Separata dei Periti Agrari di Enpaia ad un lavoro straordinario sia per le misure messe in campo che per i tempi con le quali sono state adottate.

“Va innanzitutto sottolineato – spiega Bernardino Lattarulo, Coordinatore della Gestione Separata Periti Agrari di Enpaia – che la struttura di Enpaia sotto l’attento coordinamento del Direttore Generale Roberto Diacetti e del  Presidente Giorgio Piazza, unitamente a tutto il Comitato, hanno condiviso il percorso tracciato dalla Gestione dei Periti Agrari e ci hanno  sostenuto nell’adottare in tempi molto brevi misure importanti che hanno permesso a tutti gli iscritti di poter accedere al cosiddetto contributo di ultima istanza”.

Nello specifico, nel corso di queste settimane, è stata adottata una serie di misure da parte del Comitato Amministratore per tutti i Periti Agrari e Periti Agrari Laureati iscritti alla Gestione Separata in Enpaia, così articolata:

Sospensione di tutti i pagamenti, inclusi i piani di rateizzazione, ricompresi nell’arco temporale dall’8 Marzo fino al 15 Gennaio 2021, che vengono differiti al 30 gennaio 2021. E’ inoltre prevista la possibilità di rateizzazione il tutto o in parte in ulteriori dieci rate mensili; il differimento dei pagamenti è senza aggravio di interessi ed è a valere per tutta la platea degli iscritti; viene comunque garantito il rilascio del certificato di regolarità in assenza di pagamento e sono sospese le azioni giudiziali di recupero crediti fino al 30 settembre 2020.

Approvato anche un sussidio una tantum  in caso di contagio da Covid-19 così articolato:

  • € 10.000  in caso di morte;
  • € 2.500   in caso di ricovero superiore a 10 giorni;
  • Assistenza sanitaria di € 30 per ogni giorno di ricovero fino ad un massimo di 450 euro;
  • € 1.500  in caso di ricovero fino a 10 giorni o di sola positività al Covid-19 con obbligo di autoisolamento.

Un primo pacchetto di misure al quale hanno fatto seguito ulteriori aggiunte sulla base anche di quanto stabilito dal Governo.

Come il “Contributo di ultima istanza”, per il quale sono state lavorate ed inoltrate il 100% delle domande pervenute pari 1350, di cui 1056 sono state ammesse a beneficio ed inviate tempestivamente al Ministero per l’ammissione al pagamento e  saranno erogate appena ricevuta la disposizione ministeriale.

E’ stato anche incrementato fino a 450 €  il contributo di sostegno per favorire la sottoscrizione di polizze sanitarie estese a tutta la famiglia dell’iscritto.

Ed è stata deliberata la costituzione di un fondo liquidità di 100mila €  a favore  degli iscritti che prevede  un contributo fino a 600 € per ogni richiedente per  l’apertura di linee di credito  con banche convenzionate, per la copertura dei costi di istruttoria e degli interessi del primo anno.

Inoltre, sono all’esame della Commissione altre misure – sempre collegate all’emergenza Covid-19 – come ad esempio l’autorizzazione per poter ridurre i versamenti contributivi per  l’anno corrente fino al 50% del dovuto e un sostegno ai pensionati ancora in attività (esclusi dal contributo del Governo) e altro ancora.

“Noi – conclude Lattarulo – stiamo facendo la nostra parte e ce la stiamo mettendo tutta. Le belle squadre si vedono al lavoro nei tempi più difficili, ma – aggiunge – il sostegno che abbiamo avvertito da ogni dove, in questo particolare periodo, ci ha dato più forza e lucidità per ascoltare e cercare le migliori condizioni per sostenere tutti gli iscritti”.