Periti Agrari  

Gestione Separata Periti Agrari

Periti Agrari e Periti Agrari Laureati che esercitano attività autonoma di libera professione, anche se al contempo svolgono attività di lavoro dipendente (art. 7 D. Lgs. 10 febbraio 1996 n. 103), hanno l’obbligo d’iscrizione alla Gestione Separata della Fondazione.

Noi siamo la Gestione Separata dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.

Siamo una Gestione Separata in seno alla Fondazione Enpaia che da ottant’anni è una solida garanzia gestionale per gli addetti e Dirigenti in agricoltura, una solida Gestione Separata di un Welfare dell’agricoltura italiana. Noi siamo più giovani. Nati nel 1996 siamo figli del Decreto Legislativo 103/1996. Una norma fortemente voluta da tutti gli Ordini e Collegi Italiani. Fortemente perseguita dalla nostra categoria. La maturità di una categoria si misura soprattutto nella sua capacità di promuovere le proprie eccellenze intellettuali e le proprie capacità di autogoverno e di autogestione. La missione della Gestione Separata è garantire un moderno Welfare a tutti i nostri iscritti, “professionisti” della nuova agricoltura e delle eccellenze agro-alimentari. I Periti Agrari e Periti Agrari Laureati che esercitano attività autonoma di libera professione sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Separata della Fondazione ENPAIA”.

La Gestione è affidata alle deliberazioni del Comitato Amministratore composto da:
Presidente e Vicepresidente della Fondazione, rispettivamente Presidente e Vicepresidente anche della nostra Gestione Separata.
Dal rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Direttore Generale della Fondazione ENPAIA e da sei membri eletti dagli iscritti Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.

(Clicca qui per accedere al sito della gestione separata dei Periti Agrari)

Gli orari di contatto al pubblico sono dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì
Iscrizioni , variazioni , cancellazioni 06 5458 203
Comunicazioni reddituali, contributi 06 5458 288
Conti individuali, prestazioni 06 5458 390
Numero Verde 800 24 26 24
FAX06 5458 276
PECgestioneseparata.peritiagrari@pec.enpaia.it
E-MAILperitiagrari@enpaia.it

 

Contribuzione

• Contributo soggettivo in percentuale del reddito netto (con un minimo del 5% e un massimo del 30%)
• Contributo integrativo in percentuale sul volume d’affari (2%)
• Contributo di maternità in quota fissa

Prestazioni Previdenziali

In favore dei propri iscritti, la Gestione Separata eroga le seguenti prestazioni:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione di inabilità e invalidità
- Pensione ai superstiti, indiretta o di reversibilità
- Indennità di maternità
- Provvidenze straordinarie

Servizi Accessori

Secondo le disposizioni previste dalla convenzione tra Enpaia ed una Banca convenzionata, gli iscritti hanno la possibilità di ottenere un Mutuo.

Sono inoltre previsti contributi per la stipula di polizze sanitarie e professionali integrative.

Regolamenti

Regolamento per la previdenza obbligatoria dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati

Regolamento per l’attuazione della facoltà di riscatto contributivo di cui all’Art. 26 bis del Regolamento della gestione separata dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati

Regolamento contenente criteri per il riscatto contributivo dei periodi precedenti l’entrata in vigore della Legge Istitutiva (Art.26 del Regolamento della Gestione Separata Periti Agrari)

Leggi e Delibere

Legge 335 del 1995

L.8-8-1995 n. 335
Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. Pubblicata nella Gazz. Uff. 16 agosto 1995, n. 190, S.O.

 

Decreto Legislativo 103 del 1996

Decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103

(G.U. 2 marzo 1996 n. 52 – S.O. n.43).Attuazione della delega conferita dall'art. 2,comma 25, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di tutela previdenziale obbligatoria dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione

Faq Periti Agrari

Come vanno formulate le richieste alla Gestione ?

Le richieste vanno formulate compilando in tutte le loro parti i moduli disponibili sul sito di Enpaia o nell’area riservata dell'iscritto ed inviati tramite PEC allegando un documento di identità dell’iscritto ed eventuale altra documentazione che possa completare la procedura.

Quale procedura deve essere seguita per iscriversi alla Gestione ?

Compilando l'apposito modulo presente nella sezione dedicata alla Gestione, allegando copia di un documento di identità nonché certificato di apertura/variazione partita IVA (se in possesso di Partita IVA) ed inviando il tutto all'indirizzo PEC della Gestione oppure tramite raccomandata

Quale procedura deve essere seguita per cancellarsi dalla Gestione ?

Compilando l'apposito modulo presente nella sezione dedicata alla Gestione, in caso di attività svolta con Partita IVA la cancellazione può avvenire previa cessazione del codice di attività 749012 presente nella partita IVA (variazione codice attività) oppure con la chiusura della partita IVA.

L'interessato dovrà inviare tramite PEC o raccomandata, domanda di cancellazione allegando copia di un documento di identità ed eventuale certificazione della variazione intervenuta nella partita IVA.

Ho smarrito la password di accesso all'area riservata, come posso recuperarla ?

In presenza di una e-mail registrata nell'anagrafica, basta accedere al servizio on line e seguire la procedura "Nuova Password via e-mail", in mancanza di e-mail occorre seguire la procedura "Modulo per richiesta nuova password in assenza di e-mail".

Come posso fare domanda di rateizzazione ?

Può fare domanda di rateizzazione compilando l’apposito modello che viene trasmesso in allegato all’estratto conto annuale e con le comunicazioni inviate per il versamento dei contributi in acconto e saldo

Come mai la mia richiesta di rateizzazione non è stata accolta ?

I Periti Agrari che abbiano avuto una decadenza di una precedente rateizzazione secondo la delibera 5/16 del 21/09/2016 perdono il diritto all'accesso al beneficio.

Dopo quante rate insolute decade la rateizzazione ?

La rateizzazione decade nel caso di omesso versamento di tre rate, anche non consecutive, o del mancato pagamento dei contributi scaduti successivamente all’avvio del piano di rateizzazione.

Il mio consulente può fare delle richieste per mio conto ?

Il proprio consulente può inoltrare ad i nostri uffici tutte le richieste dell’iscritto ma con allegata delega e documento di identità dell’interessato in corso di validità e inviando la richiesta tramite PEC.

Posso richiedere la regolarità contributiva per un ente pubblico ?

La regolarità contributiva può essere richiesta personalmente e non per conto di altri soggetti.  L’ente pubblico deve richiedere autonomamente la regolarità contributiva dell’iscritto inviando una richiesta ufficiale in carta intestata tramite pec specificando il nome e cognome dell’iscritto e  il codice fiscale

Come faccio a richiedere una regolarità contributiva se non sono in ordine con i pagamenti ?

La regolarità contributiva viene rilasciata solo in presenza di una posizione contributiva in regola sia con i versamenti che con le comunicazioni reddituali, pertanto l’iscritto può richiedere un estratto conto aggiornato dal quale si evince la presenza di comunicazioni reddituali mancanti e/o  debito presenti. L’interessato deve pertanto provvedere a sistemare la posizione contributiva inoltrando poi tramite PEC  all’ufficio tutta la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta regolarizzazione.

Come posso provvedere al versamento dei contributi dovuti ?

Nell’area riservata di ciascun iscritto è presente una procedura che permette di calcolare l’importo dovuto alle scadenze di pagamento, una volta stabilito, la procedura permette la creazione di un MAV di pagamento, l’utilizzo di questo strumento permette un rapido e corretto abbinamento nella posizione individuale. In alternativa può essere eseguito un pagamento postale con i bollettini prestampati presenti nell’area riservata o tramite bonifico bancario, l'IBAN è presente nella sezione dedicata alla Gestione del sito Enpaia.

Cosa devo specificare nella causali dei versamenti ?

Nella causale, al fine di permettere un abbinamento rapido e senza errori vanno specificati: la matricola, il codice della causale di versamento, riscontrabile nella comunicazione inviata agli iscritti, nonché il codice fiscale e cognome e nome dell’iscritto.

Una volta effettuato un pagamento devo trasmettere le quietanze ai vostri uffici ?

No, non c’è la necessità di inviare le quietanze di pagamento salvo specifica richiesta dell’Ufficio.

Ho sbagliato ad effettuare l’inserimento delle dichiarazioni reddituali on line, cosa faccio ?

Tramite PEC è sufficiente richiedere una rettifica dei dati comunicati allegando copia di un documento di identità.

Come posso richiedere l’applicazione dell’aliquota facoltativa per il calcolo del contributo soggettivo ?

In sede di versamento dell’acconto viene data la possibilità entro la scadenza del versamento, tramite la procedura presente nell’area riservata per la determinazione dell’acconto, di richiedere l’applicazione dell’aliquota facoltativa. La richiesta ha valore solo per l’anno di riferimento, pertanto deve essere eventualmente reiterata anno per anno.

Sono un Perito Agrario vorrei richiedere la PEC della Gestione come devo fare ?

In sede di nuova iscrizione la gestione assegna una PEC a tutti coloro i quali ne sono sprovvisti. Nei casi di assenza di una PEC per vecchia iscrizione nell’area riservata dell’iscritto è presente una procedura per richiederla. Nei casi in cui è già presente una PEC nell’anagrafica e si vuole provvedere alla modifica con la PEC assegnata dalla Gestione, occorre far richiesta di cancellazione dell’indirizzo presente. Terminata questa procedura di cancellazione sarà attivata nell’area riservata la possibilità di richiedere l’assegnazione della PEC della Gestione.

Anche se non fatturo devo versare ugualmente i contributi ?

L’obbligo di versamento sussiste fintanto che permane l’iscrizione alla Gestione. Il Regolamento prevede il pagamento di minimali qualora il reddito professionale risulti inferiore a specifici livelli che variano periodicamente.

Quando si può richiedere la pensione ?

La pensione si può richiedere al raggiungimento del diritto, ovvero al 65° anno di età purchè si abbia maturato almeno cinque annidi iscrizione alla Gestione, in alternativa si può richiedere la pensione di anzianità dopo il 57° anno di età con almeno 40 anni di anzianità. Per poter richiedere la prestazione la posizione contributiva deve risultare con tutte le comunicazioni reddituali presentate e priva di debiti per contributi integrativi, di maternità e di sanzioni per  ritardato pagamento dei contributi.

Come si calcola l'importo della pensione ?

La pensione è calcolata prendendo il montante al 31/12 dell'anno antecedente la domanda di pensione moltiplicandolo per il coefficiente di trasformazione (tabella A del Regolamento) in base all'età in anni e mesi alla data della domanda.

Quando decorre la pensione ?

La pensione decorre, in presenza del diritto, il primo giorno del mese successivo alla domanda