Agrotecnici  

Gestione Separata Agrotecnici

Gli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati che esercitano attività autonoma di libera professione, anche se al contempo svolgono attività di lavoro dipendente (art. 7 D.Lgs. 10 febbraio 1996 n.103), hanno l’obbligo d’iscrizione alla Gestione Separata della Fondazione che assicura la corresponsione delle seguenti prestazioni:

Pensione di vecchiaia, Pensione di inabilità e d’invalidità, Pensione ai superstiti: indiretta o di reversibilità e Indennità di maternità.

Data di ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019

Gli orari di contatto al pubblico sono dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì
Iscrizioni , variazioni , cancellazioni 06 5458 203
Comunicazioni reddituali, contributi 06 5458 288
Conti individuali, prestazioni 06 5458 390
Numero Verde 800 24 26 24
FAX 06 5458 248
PEC gestioneseparata.agrotecnici@pec.enpaia.it
E.mail agrotecnici@enpaia.it

Contribuzione

  • Contributo soggettivo in percentuale sul reddito netto (a partire dal 10% fino al 26%)
  • Contributo integrativo pari al 2% del volume d’affari
  • Contributo di maternità in quota fissa

Prestazioni Previdenziali

In favore dei propri iscritti, la Gestione Separata eroga le seguenti prestazioni:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione di inabilità e d’invalidità
- Pensione ai superstiti, indiretta o di reversibilità
- Indennità di maternità

Servizi Accessori

Secondo le disposizioni previste dalla convenzione tra Enpaia e Banca convenzionata, gli iscritti hanno la possibilità di ottenere un Prestito.

Regolamenti

Regolamento della gestione separata degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati

Regolamento per l’attuazione della facoltà di riscatto contributivo di cui al Co.2 Art 26 del regolamento della gestione separata degli Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati

Ricostruzione contributiva periodi precedenti l’entrata in vigore della Legge Istitutiva

Leggi e Delibere

Legge 335 del 1995

L.8-8-1995 n. 335

Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. Pubblicata nella Gazz. Uff. 16 agosto 1995, n. 190, S.O.

Decreto Legislativo 103 del 1996

Decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103

(G.U. 2 marzo 1996 n. 52 – S.O. n.43).Attuazione della delega conferita dall'art. 2,comma 25, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di tutela previdenziale obbligatoria dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione

Bilanci

Bilancio 2019

Bilancio 2018

Bilancio 2017

Bilancio 2016

Bilancio 2015

Modulistica

Faq Agrotecnici

Come vanno formulate le richieste alla Gestione ?

Le richieste vanno formulate compilando in tutte le loro parti i moduli disponibili sul sito istituzionale Enpaia o nell’area riservata dell'iscritto ed inviati tramite PEC allegando un documento di identità dell’iscritto ed eventuale altra documentazione che possa completare la procedura.

Quale procedura deve essere seguita per iscriversi alla Gestione ?

Dal sito cliccare su Previdenza / Agrotecnici nel menu superiore, scendere lungo la pagina fino a raggiungere il settore Modulistica / Iscrizioni e Cancellazioni.

Scaricare il Modello per le iscrizioni, compilarlo in ogni sua parte ed inviarlo ad Enpaia allegando documento di identità, iscrizione all’albo di appartenenza ed attestazione della partita IVA.

Quale procedura deve essere seguita per cancellarsi dalla Gestione

In caso di attività svolta con Partita IVA la cancellazione può avvenire previa cessazione del codice di attività 749012 presente nella partita IVA (variazione codice attività) oppure con la chiusura della partita IVA.

Dal sito cliccare su Previdenza / Agrotecnici nel menu superiore, scendere lungo la pagina fino a raggiungere il settore Modulistica / Iscrizioni e Cancellazioni.

Scaricare la Dichiarazione Sostitutiva per cessata attività, compilarlo in ogni sua parte ed inviarlo ad Enpaia allegando copia di un documento di identità ed eventuale certificazione della variazione intervenuta nella partita IVA.

Inoltrare a gestioneseparata.agrotecnici@pec.enpaia.it oppure via raccomandata a:

Fondazione Enpaia - Gestione Separata Agrotecnici
Viale Beethoven 48
00144 Roma RM

Ho smarrito la password di accesso all'area riservata, come posso recuperarla ?

In presenza di una e-mail registrata nell'anagrafica, basta accedere al servizio on line e seguire la procedura "Nuova Password via e-mail", in mancanza di e-mail occorre seguire la procedura "Modulo per richiesta nuova password in assenza di e-mail".

Come posso fare domanda di rateizzazione ?

E’ possibile utilizzare il modello trasmesso in allegato all’estratto conto annuale ed alle comunicazioni inviate per il versamento dei contributi in acconto e saldo.

In alternativa, dal sito cliccare su Previdenza / Agrotecnici nel menu superiore, scendere lungo la pagina fino a raggiungere il settore Modulistica / Modulo Rateizzazione.

Scaricare il Modulo richiesta rateale, compilarlo in ogni sua parte ed inviarlo ad Enpaia allegando copia di un documento di identità ed eventuale ulteriore documentazione richiesta.

Inoltrare a gestioneseparata.agrotecnici@pec.enpaia.it.

Come mai la mia richiesta di rateizzazione non è stata accolta ?

Come indicato nel modello di richiesta, i motivi di mancato accoglimento della stessa possono essere i seguenti:

  1. Assenza di comunicazioni reddituali
  2. Durata dilazione superiore a quanto indicato (3 anni per debiti fino 10.000,00 euro, 5 anni fino 20.000,00 euro, 7 anni fino 30.000,00 e 10 anni per debiti oltre 30.000,00 euro)
  3. Richiesta pervenuta da ultra sessantacinquenne
  4. Mancanza di documento di identità
  5. Mancanza di documentazione di accompagno, quando necessaria (es. versamento in acconto per riduzione debito)

Dopo quante rate insolute decade la rateizzazione ?

La rateizzazione decade nel caso di omesso versamento di una sola rata o del mancato pagamento dei contributi scaduti successivamente all’avvio del piano di rateizzazione.

Il mio consulente può fare delle richieste per mio conto ?

Il proprio consulente può inoltrare ad i nostri uffici tutte le richieste dell’iscritto ma con allegata delega e documento di identità dell’interessato in corso di validità e inviando la richiesta tramite PEC.

Posso richiedere la regolarità contributiva per un ente pubblico ?

La regolarità contributiva può essere richiesta personalmente e non per conto di altri soggetti.  L’ente pubblico deve richiedere autonomamente la regolarità contributiva dell’iscritto inviando una richiesta ufficiale in carta intestata tramite pec specificando il nome e cognome dell’iscritto e  il codice fiscale.

Come faccio a richiedere una regolarità contributiva se non sono in ordine con i pagamenti ?

La regolarità contributiva viene rilasciata solo in presenza di una posizione contributiva in regola sia con i versamenti che con le comunicazioni reddituali, pertanto l’iscritto può richiedere un estratto conto aggiornato dal quale si evince la presenza di comunicazioni reddituali mancanti e/o  debito presenti. L’interessato deve pertanto provvedere a sistemare la posizione contributiva inoltrando poi tramite PEC  all’ufficio tutta la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta regolarizzazione.

Come fare Domanda di Attestazione di Regolarità Contributiva

Inviare mail su carta intestata del richiedente con i dati dell’iscritto, all’indirizzo gestioneseparata.agrotecnici@pec.enpaia.it.

Come posso provvedere al versamento dei contributi dovuti ?

Nell’area riservata di ciascun iscritto è presente una procedura che permette di calcolare l’importo dovuto alle scadenze di pagamento, una volta stabilito, la procedura permette la creazione di un MAV di pagamento, l’utilizzo di questo strumento permette un rapido e corretto abbinamento nella posizione individuale. In alternativa può essere eseguito un pagamento postale con i bollettini prestampati presenti nell’area riservata o tramite bonifico bancario, l'IBAN è presente nella sezione dedicata alla Gestione del sito Enpaia.

Quali sono le scadenze per l’acconto ed il saldo ?

Salvo proroghe, l’acconto è previsto entro il 30 novembre dell’anno, il saldo entro 30 giorni dalla data di scadenza per il pagamento delle imposte sul reddito.

Cosa devo specificare nella causali dei versamenti ?

Nella causale, al fine di permettere un abbinamento rapido e senza errori vanno specificati: la matricola, il codice della causale di versamento, riscontrabile nella comunicazione inviata agli iscritti, nonché il codice fiscale e cognome e nome dell’iscritto.

Una volta effettuato un pagamento devo trasmettere le quietanze ai vostri uffici ?

No, non c’è la necessità di inviare le quietanze di pagamento salvo specifica richiesta dell’Ufficio.

Ho sbagliato ad effettuare l’inserimento delle dichiarazioni reddituali on line, cosa faccio ?

Tramite PEC è sufficiente richiedere una rettifica dei dati comunicati allegando copia di un documento di identità.

Come posso richiedere l’applicazione dell’aliquota facoltativa per il calcolo del contributo soggettivo ?

In sede di versamento dell’acconto viene data la possibilità entro la scadenza del versamento, tramite la procedura presente nell’area riservata per la determinazione dell’acconto, di richiedere l’applicazione dell’aliquota facoltativa. La richiesta ha valore solo per l’anno di riferimento, pertanto deve essere eventualmente reiterata anno per anno.

Anche se non fatturo devo versare ugualmente i contributi ?

L’obbligo di versamento sussiste fintanto che permane l’iscrizione alla Gestione. Il Regolamento prevede il pagamento di minimali qualora il reddito professionale risulti inferiore a specifici livelli che variano periodicamente.

Cosa devo versare se non emetto fatture ?

Si dovranno versare i minimali previsti dalla gestione più il contributo maternità.

Quando si può richiedere la pensione ?

La pensione si può richiedere al raggiungimento del diritto, ovvero al 65° anno di età purchè si abbia maturato almeno cinque annidi iscrizione alla Gestione, in alternativa si può richiedere la pensione di anzianità dopo il 57° anno di età con almeno 40 anni di anzianità. Per poter richiedere la prestazione la posizione contributiva deve risultare con tutte le comunicazioni reddituali presentate e priva di debiti per contributi integrativi, di maternità e di sanzioni per ritardato pagamento dei contributi.

Come si calcola l'importo della pensione ?

La pensione è calcolata prendendo il montante al 31/12 dell'anno antecedente la domanda di pensione moltiplicandolo per il coefficiente di trasformazione (tabella A del Regolamento) in base all'età in anni e mesi alla data della domanda.

Quando decorre la pensione ?

La pensione decorre, in presenza del diritto, il primo giorno del mese successivo alla domanda.